Chiamaci al +39 019 613479


La qualità della tradizione ligure

Gastronomia da asporto con prodotti tipici a Borgio Verezzi

A Borgio Verezzi nella nostra bottega Pasta e Pesto non è l’arte che imita la vita ma la vita l’arte”, 
proprio come sosteneva un famoso Oscar. 

Proponendo soprattutto da asporto specialità tipiche della cucina ligure, come il pesto con prodotti DOP, il pesto alla genovese, il pesto di rucola, il pesto rosso, il pesto alle olive, abbiamo cercato di concretizzare il concetto nella vita di ogni giorno, nel quotidiano: quotidiano richiama pane, pane richiama cibo, cibo richiama arte, arte richiama vita...

“Una vita per l’arte” oppure “l’arte di una vita”: chissà Wilde da dove avrebbe iniziato, sicuramente era fra quelli che distingueva il creativo dal creatore ovvero, il creativo imita il creatore o il creatore imita il creativo o esiste il perfetto creatore creativo o il perfetto creativo creatore; da qui le imperfezioni. Bene!

Ora illustriamo le nostre “imperfezioni” creative

A Borgio Verezzi (Savona), partiamo dall'aver creato un punto di riferimento sia occasionale che quotidiano che propone il consumo di cibo concetto di “vita” che deve tendere a imitare l’Arte con la quale la natura ci ha formati.
Ci siamo voluti chiamare "Pasta e Pesto" legando i due termini con un Simbolo di continuità naturalmente “imperfetto”, concetto di Vita imitando l’arte antica di testi non scritti ma perfetti nel concetto.
Abbiamo voluto esporre la nostra “immagine” nel bianco e nel verde lasciando all'immaginazione” i suoi riferimenti.

Nel nostro caso di Pasta e Pesto l’immaginazione è proprio tendere a imitare nella Vita (il quotidiano) l’Arte del cibo creato in perfezione da una serie di aggiustamenti, modifiche, periodi storici dove il cibo scarseggiava o periodi di abbondanza o carestia dove non mancava un elemento o l’altro, ma c’era bisogno di un creativo alchemico che osservando la natura trasformasse il “piombo in oro”.

Doveva essere proprio un eccellente alchimista ligure chi raccolse le foglioline di una piantina verde, con un sasso ruppe una pigna, estrasse il succo del frutto dell’ulivo, mischiando il latte trasformato in pasta compatta aggiunse un po’ di sostanza bianca raccolta su uno scoglio piatto eroso in riva al mare unico conservante conosciuto; lo chiamò Pesto poiché per unire le sostanze usò un recipiente concavo di pietra dura e un pestello altrettanto robusto, lo perfezionò e creò l’Arte con il profumo dell’aglio.
Scaffale piena di salse,compota,aceto,olio,vino

Noi di Pasta e Pesto imitiamo quest’Arte ma con quali imperfezioni!

Continuiamo a chiamarlo Pesto anche se non lo pestiamo più ma lo “spezzettiamo” finemente imitando l’Arte di non scaldare la foglia verde di solo basilico poiché riteniamo indegno di un Pesto Ligure una mescolanza di qualsivoglia erba.
Abbiamo imitato l’Arte usando un pinolo Biologico e, per una questione di cuore, solo italiano e certificato – si sa nelle questioni di cuore c’è sempre un prezzo da pagare!

Sui formaggi nella perfezione storica di quest’Arte c’è la contaminazione di popoli vicini emiliani e sardi, quindi usiamo Parmigiano Reggiano stagionatissimo e DOP e Fiore Sardo DOP, un Pesto Ligure deve avere olio ligure e la nostra scelta è su un extravergine di oliva taggiasca, anche qui riteniamo indegna la mescolanza di oli vari.

Torniamo all’alchimista ligure, ai suoi figli, ai suoi nipoti e pronipoti: qualcuno prese il composto di farina di grano (o forse altro) e acqua disteso in foglio sottile, lo livellò e cucinato lo mescolò al neonato Pesto e nacque paste e pesto, oggi diremmo pasta al pesto con una imperfezione lessicale (la pasta al pesto è quella che facciamo mescolando il pesto nell’impasto della pasta).

D’estate siamo aperti tutti i giorni e il nostro beach food è tra i più leggeri e gustosi. Prepariamo piatti take away che sono adatti a chi è in spiaggia: naturalmente pasta con sughi leggeri, insalata d'orzo e altre ricette ad alta digeribilità.
Venite a Borgio Verezzi in via XXV Aprile 6 ad assaggiare le nostre creazioni
 gastronomiche liguri!
Share by: